Giorgio Andreotta Calò

tana
2023
TANA (appunti sulla poetica del progetto)
Nella relazione verticale tra cielo e terra, Tana si dispone nel mezzo alloggiandosi come un fegato all’ anatomia del paesaggio di Ama.
Generato per addizione dalla terra, questo organo si è sviluppato ed è cresciuto nel territorio per essere alla fine da esso estirpato.
I due principi della scultura, additivo e sottrattivo, danno forma a quest’opera.
In essa a pavimento è proiettato il cielo, sulla sua volta oscura fissate a brillare le stelle di quarzi e calciti.
Il vuoto che questa forma simbolica ha lasciato è lo spazio dell’immaginazione che ora noi possiamo abitare.
Giorgio Andreotta Calò



















